FIRENZE, LA CITTA' DEI GIGLI

Mi piace Firenze, mi piace tornarci e girare per le sue strade senza sentirmi turista o estranea: è talmente vicina a Roma che, ormai, ogni scusa è buona per andarci! Le mostre, per esempio, sono un'ottima scusa e a Firenze ne fanno spesso di molto interessanti. Ci sono delle tappe fisse e imperdibili che dovete rispettare in una giornata a Firenze.

Piazza del Duomo
Foto di Arianna
Se arrivate col treno, (e ve lo consiglio perché è molto comodo ed economico, mentre parcheggiare la macchina è un incubo terribilmente oneroso, visti i parcheggi a pagamento ovunque e a prezzi folli), dalla stazione di Santa Maria Novella, dopo aver buttato un occhio alla stupenda chiesa (che vi suggerisco di visitare, tenendo in considerazione, però, che a Firenze tutto si paga, anche le chiese!), vi suggerisco di fare  una passeggiata verso il Duomo che dista dalla stazione una decina di minuti circa. La piazza del Duomo vi lascerà senza fiato e il vostro sguardo rimbalzerà tra la splendida cattedrale di Santa Maria del Fiore e l'incredibile Battistero: i colori e le imponenze delle architetture stregano chiunque li osservi ed è una di quelle cose a cui, per fortuna, non ci si abitua mai. Se non ci sono file chilometriche, vi suggerisco la visita sia al Duomo che al Battistero.


TIP: Il biglietto unico d’ingresso non è certo economico (18€), ma permette l'ingresso alla  Cattedrale di Santa Maria del Fiore, alla Cupola di Brunelleschi (l'ingresso va prenotato!), al Campanile di Giotto, al Battistero di San Giovanni, a Santa Reparata e al Museo dell'Opera del Duomo. Se avete tempo a vostra disposizione ne vale la pena.

Piatti della Trattoria Za Za
Foto di Arianna
Dopo questa immersione vi sarà sicuramente venuta fame: vi suggerisco di avviarvi verso il quartiere del mercato di San Lorenzo, zona molto viva e ricca di locali tipici dove poter gustare un'ottima fiorentina e non solo. Un locale che vi consiglio è la Trattoria Zà Zà, una profusione di piatti della tradizione toscana, serviti in un locale antico ma allo stesso tempo moderno. In ogni caso, nelle strade (via Nazionale, via Faenza, via Sant'Antonino) intorno alla piazza del mercato troverete tanti ottimi ristoranti dove poter mangiare; un altro che vi consiglio vivamente è l'Osteria Palle d'Oro, in via Sant'Antonino, storico locale fiorentino  rustico e genuino. Dopo un lauto pasto a base di pappa col pomodoro, ribollita, crostini e fiorentina direi che bisogna smaltire un po': prossima tappa è  Palazzo Medici Riccardi e poi il Monastero di San Marco.



Affreschi Palazzo Medici Riccardi
Foto di Arianna
Palazzo Medici Riccardi fu la prima residenza della famiglia Medici: al primo piano sono custoditi strepitosi affreschi del Rinascimento. Proseguendo,  raggiungete la Basilica di San Marco che originariamente era parte dell’antico convento di San Marco, oggi sede del Museo Nazionale dove sono esposti i meravigliosi affreschi opera del Beato Angelico (il biglietto costa incredibilmente poco: 4€, con numerose riduzioni e gratuità).

Infine, per tornare in stazione direi di prenderla alla larga, passando prima per Piazza della Signoria arrivando, poi, a Ponte Vecchio. Piazza della Signoria è, sin dal XIV secolo, il cuore politico della città: mentre osservate Palazzo Vecchio e la Loggia dei Lanzi, non trascurate le singole statue: ognuna, infatti, fa riferimento a diversi avvenimenti politici della città fiorentina.




TIP: In Piazza della Signoria è esposta una copia del David di Michelangelo; se volete vedere l’ originale lo trovate esposto alle Gallerie dell'Accademia.

Dulcis in fundo, non potete lasciare Firenze senza una passeggiata a Ponte Vecchio, uno dei ponti più famosi e antichi d'Europa, che ancora oggi ospita numerose botteghe, soprattutto orafe.


Bene, questo è il minimo che dovete vedere a Firenze avendo a disposizione un giorno, ma ci sarebbe ancora tanto altro da visitare: musei, chiese e case-museo , come la Galleria degli  Uffizi (vi suggerisco la prenotazione online), le Gallerie dell'Accademia, il Museo del Bargello, Palazzo Strozzi (che ospita spesso splendide mostre temporanee), la chiesa di Santa Maria del Carmine dove si trova la famosa Cappella Brancacci affrescata da Masolino e Masaccio; e ancora, la casa di Michelangelo Buonarroti, la casa museo di Dante e l'incredibile Museo della Casa fiorentina di Palazzo Dav. Tutti buoni motivi per tornarci!

2 commenti:

  1. La tempistica del blog non viene smentita: rapide incursioni ma attente all'essenziale, per farti venire tanta voglia di viaggiare.

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  2. Perchè viaggiare vuol dire anche saltare su di un treno e passare la giornata in un'altra città ;)

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