CIVITA DI BAGNOREGIO, "LA CITTA' CHE MUORE"

Uno dei più bei borghi d’Italia si trova nella Tuscia laziale: Civita di Bagnoregio si erge, isolata, su una collina argillosa che domina due valli solcate dai torrenti Torbido e Chiaro.
Il modo più semplice per raggiungere la cittadina è con la macchina: da Roma impiegherete circa un’ora e quarantacinque (sono 116 km); lasciate la macchina ad uno dei parcheggi segnalati e un bus navetta (a pagamento) vi lascerà al Belvedere, punto di partenza per raggiungere Civita e per godere della vista mozzafiato del borgo. Un suggestivo ponte in cemento conduce all’unico accesso del paesino, Porta Santa Maria, decorata da due leoni che sorreggono due teste umane. Un susseguirsi di vicoli, piazzette e scorci magici vi farà innamorare della “città che muore”, che ad oggi conta meno di dieci abitanti; la collina subisce da centinaia di anni, sin dal momento della fondazione da parte degli Etruschi, una lenta ma inesorabile erosione. 

TIP: da qualche mese l'accesso al borgo è consentito solamente pagando un biglietto d'ingresso di 5€.

Il borgo di Civita di Bagnoregio
Nel cuore del paesino si erge la bella chiesa romanica di San Donato, costruita nel V secolo e rimaneggiata nel XVI secolo, con facciata in stile rinascimentale; la cattedrale di San Nicola, del XVII secolo, che custodisce una Bibbia appartenuta a San Bonaventura; il piccolo Tempio di San Bonaventura, a croce greca, e la chiesa dell’Annunziata. Molto caratteristica è la Grotta di San Bonaventura, un’antica tomba etrusca a camera, scavata a strapiombo nel tufo ed usata in epoca medievale come romitorio; qui il Santo era solito ritirarsi in preghiera e meditazione.

Presepe vivente di Civita di Bagnoregio
Il momento dell’anno più bello e suggestivo per fare una gita in questo splendido borgo è quello natalizio: Civita si veste a festa ed ospita un presepe vivente che si snoda lungo le sue stradine, in ogni piazzetta e nelle corti interne degli antichi palazzi.

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